
Lavorare con passione, dedizione e volontà è importante ma è altrettanto fondamentale raccontare la propria missione per poterla diffondere al meglio: siamo orgogliosi di ricevere da FERPI, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, il PREMIO COMUNICAZIONE EMOTIVA nell’ambito della 12° edizione dell’InspiringPR AWARD 2026 per la nostra campagna: “Un caffè sospeso migliora la giornata, una visita donata migliora la vita”, realizzata nel 2025 in occasione del Decennale.
L’evento, appena conclusosi nelle splendide sale della Scuola Grande San Giovanni Evangelista a Venezia, ha un grande significato perché rappresenta un obiettivo importante che la Fondazione si era posta allo scoppio del Covid: dare voce a chi è in difficoltà e portare aiuto a chi è in difficoltà, facendo rete, tempestivamente e concretamente, perché una visita medica può salvare una vita.
Come ricordato sul palco, saper trasmettere e comunicare efficacemente quello che facciamo è fondamentale, e la comunicazione ha contribuito in modo decisivo alla diffusione del circuito solidale Banca delle Visite in tutta Italia in questi ultimi 5 anni, arrivando a superare il traguardo delle 10.000 visite nell’anno del Decennale.
Il tema della manifestazione quest’anno erano ‘Le Verità Resistenti’, e in un’epoca di comunicazione bulimica e frammentata, è fondamentare riflettere all’importanza delle parole con responsabilità, come ha ricordato il Presidente FERPI Filippo Nani in apertura.
E’ stato molto interessante ascoltare i tanti interventi carichi di significato e grandi spunti di riflessione: si è parlato di parole da usare con cura con Massimo Bustreo, docente e formatore, si è assistito alla performance di Alessia Pintossi, musicista e sperimentatrice, abbiamo ascoltato l’intervento di Alessandra Ballerini, avvocatessa per i diritti umani, riguardo la verità come impegno civile, peraltro impegnata sul caso Regeni.
Abbiamo poi ascoltato le bellissime testimonianze di esponenti della Guardia costiera per la comunicazione pubblica e la responsabilità istituzionale con Filippo Marini, Contrammiraglio; Vincenzo Leone, Ammiraglio e Roberto D’Arrigo, Comandante.
Abbiamo poi fatto un salto nella narrazione come patrimonio culturale d’impresa con Stefania Ricci, Direttrice del Museo e della Fondazione Salvatore Ferragamo. Abbiamo riflettuto molto col discorso sulla leggerezza e pensiero critico col Mons. Giulio Dellavite, Delegato vescovile, docente e scrittore, e parlato di ascolto e relazioni autentiche con Alejandro Bonn, acting coach e l’attore Pietro Giustolisi.
Torniamo a casa carichi di gratitudine e desiderosi di fare ancora meglio per rendere onore alla nostra missione, raccontarla sempre nel meglio delle nostre possibilità per contare sull’aiuto fondamentale che può arrivare dai sostenitori, dai partner, dalle realtà che ci scelgono per un’iniziativa di impatto sociale per rendere ogni giorno onore alla nostra missione.
Condivido con gioia questo Premio con tutto lo staff di Banca delle Visite che è dietro le quinte: Claudia, Claudia, Roberta e tutti gli Amici Sostenitori e le realtà che ci consentono di donare salute e salvare persone.
Un grazie speciale ad Andrea Cicini per l’organizzazione e a tutta FERPI per averci accolto con calore e averci dato l’opportunità di portare la nostra esperienza su un palco così significativo.
Torno a Roma con il cuore pieno di gratitudine, e consapevolezza che qualunque piccola cosa che ognuno può fare, moltiplicata per 10, 100 e 1000, può significare migliorare il domani di tante persone, una persona alla volta.