Natale con i tuoi, e la Pasqua 2020?

L’Origine del detto “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”

L’avremo sentito centinaia di volte, fin da piccoli, “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”, ma da cosa deriva?

L’espressione non sembra avere un’ origine religiosa o liturgica, anche se non è possibile escluderlo a priori. Si tratta infatti di un semplice proverbio, una breve frase impressa nella memoria collettiva, frutto dell’ esperienza popolare. Un cliché, come direbbero i più bravi, ma come molti luoghi comuni, in percentuale ha spesso ragione.

Le chiavi di lettura principali per ipotizzare la nascita di questo detto sono 3:

Una matrice patriarcale, con l’obbligo di passare le festività con le famiglie e che non avrebbe consentito, in particolare alle spose, di stare con la famiglia di origine. Creando una sorta di compromesso per il quale appunto, una volta passata la festività “più importante”, con la famiglia “di origine”, nelle successive ognuno ha la libertà di passarle con chi preferisce, quindi nella famiglia di “nuova appartenenza”.

Una seconda chiave di lettura, molto più semplice, individua nella stagionalità il vero motivo del detto. Il Natale, come sappiamo, cade in inverno, quando stare in casa è molto più confortevole, al contrario della Pasqua, che arrivando a ridosso della primavera invita ad uscire, viaggiare e stare al sole.

Ci sarebbe infine anche una lettura religiosa, dovuto all’imitazione di un comportamento riportato nei Vangeli, che ci presentano Gesù, a Natale, nella casa in cui è nato, con i genitori; mentre a Pasqua viene raccontato come pellegrino a Gerusalemme, dove celebra la Cena con gli amici (“Ho desiderato tanto mangiare questa Pasqua con voi” Lc 22,15), senza menzione di suoi familiari.

E noi come passeremo la Pasqua 2020?

Qualunque sia il motivo della nascita di questo detto, mai nella storia, come in questa Pasqua 2020 si ritrova sovvertito. Non ci saranno escursioni, non ci saranno pic nic e (per fortuna?) ci saranno molte meno battute sul cliché (appunto) della Pasquetta piovosa.

Nell’anno che ci ricorderemo per l’hashtag #restateacasa, la scelta più intelligente per questa festività è rimanerci davvero. Certi che avremo tutta la vita per poter viaggiare e divertirci con chi vorremo e che passare una festa in più con la propria famiglia possa essere vista come un’opportunità più che un’obbligo.

Noi di Fondazione Health Italia siamo abituati a cercare il positivo, a guardare sempre un po’ più in la del problema per scrutare la soluzione. Per questo stiamo continuando le nostre attività, trovando semplicemente un modo diverso di farlo. Stiamo raccontando reperti e storie del nostro Museo del Mutuo Soccorso sulla nostra pagina Facebook. Stiamo continuando ad offrire visite mediche a persone in difficoltà con Banca delle Visite, grazie al supporto dei teleconsulti Health Point.

Ma soprattutto, Health Italia S.p.A, ha deciso di donare in onore della Pasqua ben 50 visite mediche, che verranno utilizzate per continuare a garantire a tutte le persone che ne avranno bisogno, di potersi curare, fornendo in questo modo supporto anche agli ospedali pubblici in difficoltà per via del Coronavirus.

Insomma, noi siamo abituati ad essere ottimisti e speriamo lo sarete anche voi. Auguriamo a tutti una buona Pasqua e condividiamo fieri all’hashtag #pasquaconituoi